Conto termico 3.0

Il Conto Termico 3.0 è un incentivo economico introdotto dal MASE (Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica) e gestito operativamente dal GSE (Gestore dei Servizi Energetici). Il Conto Termico 3.0 consente di ottenere un contributo a fondo perduto che copre fino al 65% delle spese ammissibili per i soggetti privati, con possibilità di arrivare al 100% per interventi pubblici su scuole, ospedali, impianti sportivi o edifici strategici per la collettività. La misura offre incentivi con rimborsi calcolati su valori €/m2 in base all'efficienza. Il plafond complessivo ammonta a 900 milioni di euro l'anno A differenza delle classiche detrazioni fiscali, non richiede capienza IRPEF o compensazioni tramite credito d'imposta: il contributo viene erogato direttamente sul conto corrente del beneficiario. L'erogazione avviene attraverso due modalità: 1. in un'unica soluzione per importi fino a 15.000 euro; 2. in più rate annuali (fino a 5) per importi superiori. Conto Termico 3.0: entità dell'incentivo L'incentivo per questo tipo di interventi (Art. 5, comma 1, lett. a) è calcolato come segue: o 40% della spesa sostenuta come base generale o 50% della spesa se l'intervento è realizzato nelle zone climatiche E ed F o 55% della spesa se l'isolamento è abbinato alla sostituzione dell'impianto di climatizzazione invernale con pompe di calore, sistemi ibridi o caldaie a biomassa. o Fino al 100% della spesa per le Amministrazioni Pubbliche e per i piccoli comuni fino a15.000 abitanti. o Limite massimo di incentivo totale per l'intero intervento di isolamento pari a 1.000.000 di euro. Conto Termico 3.0: chi può accedere Sono soggetti beneficiari del Conto Termico 3.0: o Imprese; o Soggetti privati (persone fisiche, condomini, cooperative o soggetti titolari di reddito d'impresa o di lavoro autonomo); o Pubbliche Amministrazioni, anche in forma associata (Comuni, Unioni, Comunità energetiche pubbliche). N.B. I soggetti privati possono accedere al beneficio esclusivamente per interventi su edifici nell'ambito terziario (uffici, scuole, ospedali, alberghi, ecc., come definiti dall'Art. 2, lettera b). Le fonti indicano che i privati sono esclusi dagli incentivi dell'Articolo 5 per gli edifici residenziali. Conto Termico 3.0: interventi ammessi Il Conto Termico 3.0 sostiene due grandi categorie di interventi: A - Incremento dell'efficienza energetica negli edifici esistenti Isolamento termico di pareti, coperture e pavimenti; Conto Termico 3.0: interventi ammessi Il Conto Termico 3.0 sostiene due grandi categorie di interventi: A - Incremento dell'efficienza energetica negli edifici esistenti Isolamento termico di pareti, coperture e pavimenti; Sostituzione di infissi e serramenti; Installazione di sistemi di schermatura solare; Adozione di sistemi di Building Automation per il controllo intelligente di impianti e consumi; Interventi correlati, come l'installazione di sistemi di Ventilazione Meccanica Controllata (VMC) integrati a opere di efficientamento dell'involucro edilizio. B - Produzione di energia termica da fonti rinnovabili o Installazione di pompe di calore, anche ibride o geotermiche; o Impianti solari termici per la produzione di acqua calda sanitaria o integrazione al riscaldamento; o Sostituzione, di generatori con impianti a biomassa; o Sistemi di cogenerazione ad alto rendimento. Conto Termico 3.0: cosa prevede per i serramenti Come già detto, a determinate condizioni, l'incentivo interessa anche la sostituzione di infissi e l'installazione di schermature solari, rendendolo una valida alternativa ai classici bonus destinati ai serramenti. È un rimborso valido anche per privati (edifici non residenziali) e non solo per Enti Pubblici o aziende. Un vantaggio rispetto ad altre detrazioni fiscali? A differenza di altre agevolazioni, il Conto Termico 3.0 prevede un rimborso diretto sul conto corrente, in tempi brevi (fino a 60 giorni dalla validazione GSE). Conto Termico 3.0 o altri bonus? 1 privati hanno maggior convenienza a utilizzare l'Ecobonus 50% o Bonus Ristrutturazioni per l'installazione di serramenti più efficienti: si tratta però di incentivi che prevedono detrazioni fiscali, non rimborsi diretti. Riepilogando: o Privati (abitazioni NON residenziali): pieno accesso al Conto Termico 3.0. o Privati (abitazioni residenziali): Non si usa il Conto Termico 3.0: non è previsto l'accesso diretto ai privati che cambiano infissi, se l'edificio è residenziale. Si possono utilizzare altre detrazioni, ad esempio l'Ecobonus (50%) o il Bonus Ristrutturazioni (50%) per recuperare parte della spesa tramite detrazione IRPEF in 10 anni. • PA, Imprese e Settore Terziario (Conto Termico 3.0): Incentivo diretto, rimborso erogato dal GSE (vedi sopra).

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